Andrea 的个人资料Asr1927tdr照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
|
4月30日 Il telefono la tua voce, la mia tranquillità.Chiaramoci bene, io il telefono già di mio non l'ho mai sopportato e l'avvento dei cellulari ha solo amplificato questa mia idiosincrasia verso questo mezzo tanto utile quanto usato ed abusato che toglie la tranquillità oltre che a te stesso anche a chi ti sta vicino.
Partendo dal principio che chi mi conosce sa sempre dove e come trovarmi. Tenendo fermo il punto che se tengo spento il telefono sono sicuramente cavoli miei e non devo dare spiegazioni a nessuno, specialemnete il sabato e la domenica e comunque in ogni monento del giorno o della settimana,allo stadio non rispondo mai a nessuno neanche se mi chiama il presidente della repubblica o chi per lui. Ora io mi domando e dico perchè la gente mi deve scassare ciclicamente le palle in momenti in cui voglio rimanere tranquillo e dare spiegazioni di quello che stavo facendo solo perchè il telefono è spento? Esistono gli sms con cui si può comunicare tranquillamente senza doversi sentire via voce e con i quali in caso di necessità si può specificare il motivo per cui ci si dovrebbe sentire, a questo punto a che serve bombardare nell'arco di di 24 ore una persona se poi quello che c'è da dirsi non è importante? Possibile che se uno accende il cellulare deve essere chiamato immediatamente quando dall'altra parte arriva l'avviso che l'utente ora è raggiungibile? Non ho risposte a questi quesiti ma una cosa è sicura, il mio telefono di sabato e domenica rimane, per ora e per sempre, sempre più spento.
Come vedi sono qua: Passiamo ora a quesi simpatici messaggi che ti arrivano dall'operatore telefonico che trattano oltre alle offerte promozionali anche di argomenti frivoli tipo oroscopi e similari. Io in genere non sono il tipo che legge l'oroscopo sui giornali e che crede in ogni caso alle predizioni che vengono fatte, ma da qualche tempo per corsi e ricorsi storici che mi sono successi inevitabilemente la testa mi ci va sbattere e di solito sto prendendo l'abitudine di tenere questi sms in memoria per un paio di giorni per poi cancellarli in seguito giusto per il gusto di scherzarci su.
Questo mi arriva la mattina che sono andato a fare quel mattone di economia politica e che fortunatamente ho passato dopo quattro mesi di smadonnamenti vari :"Tutto andrà per il verso giusto: non hai dimenticato niente."
Appena l'ho letto ho pensato: "eccola là se il buongiorno si vede dal mattino qui mi steccano un'altra volta", i fatti fortunatamente sono andati in ben altro modo e mi son detto cavolo stavolta c'ha preso.
Scendo dall'aereo che da Roma ci aveva portato a Londra, accendo il telefono e...:
"Sei in ottima forma, disponibile verso agli altri e al colmo dell'ottimismo"
Allora la situazione che era maturata nell'arco della mattinata era questa: prima di partire all'aeroporto a momenti svenivo, sull'aereo sono svenuto, sul pulman verso Londra a momenti ci rimanevo secco un'altra volta.
Letto l'sms il primo pensiero è stato quello di dire: "o ci sta qualcuno che mi vede e mi sta prendendo allegramente per il di dietro o questa è la conferma che non ci prendono mai" in definitiva comunque i tre giorni sono filati in maniera liscia senza altri ricadimenti.
Ed ecco l'ultimo della serie:"Terremoti in arrivo: il cuore sobbalza, freme. Emozioni e sorprese." Ora mi chiedo cosa accadrà questa settimana:
- capita uno tsunami a Roma
- mi prende un infarto
- X
A me l'ardua sentenza.
In mezzo a tutta Questa gente Sei tu che vuoi O in fin dei conti non ti frega niente Tanti ti cercano Spiazzati da una luce senza futuro. Altri si allungano Vorrebbero tenerti nel loro buio Ti brucerai Piccola stella senza cielo. Ti mostrerai Ci incanteremo mentre scoppi in volo Ti scioglierai Dietro a una scia un soffio, un velo Ti staccherai Perche' ti tiene su soltanto un filo, sai Tieniti su le altre stelle son disposte Solo che tu a volte credi non ti basti Forse capitera' che ti si chiuderanno gli occhi ancora O soltanto sara' una parentesi di una mezz'ora Ti brucerai Piccola stella senza cielo. Ti mostrerai Ci incanteremo mentre scoppi in volo Ti scioglierai Dietro a una scia un soffio, un velo Ti staccherai Perche' ti tiene su soltanto un filo, sai E' ora.- Aho
. Eh - Già sveglio? . Quando mai si dorme? E' da settembre che non si dorme più idiota. - Eh ma oggi non si lavora. . Vedo che le cose serie te le ricordi, comunque non c'è differenza. - E si non sono scemo come pensi. . Allora che hai deciso?E' ora. - Ora di che? . Vabbè ho capito, ci vediamo tra 7 km. E correndo correndo di notte da solo prendi la tua tuta blu stella stella crudele e sincera fammi correre di più fammi correre di più. Scatta l'ala, una finta e poi vola sul fondo dimmi chi la fermerà ma stanotte che notte di pace e di guai forse un uomo vincerà forse l'uomo vincerà. Ed il bosco e lo stadio si illumina a giorno un applauso ti farà corri forte dietro al cespuglio acqua pura ci sarà, acqua pura ci sarà 4月28日 Che senso ha?Morta la 23enne romana infilzata
da un ombrello sulla metropolitana La procura ha aperto un'inchiesta per omicidio volontario ROMA - E' morta nel pomeriggio al Policlinico Umberto I Vanessa Russo, la ragazza romana di 23 anni ferita ieri pomeriggio da una donna che l'aveva colpita all'occhio sinistro con la punta di un ombrello mentre scendeva dalla metropolitana alla fermata Termini della linea B. La causa del decesso: una grave emoraggia cerebrale provocata dalla punta dell'ombrello che "è stato come un proiettile", hanno commentato i medici del Policlinico.
La vittima era stata aggredita da due donne proprio all'apertura delle porte del convoglio. Secondo il racconto fatto agli agenti del commissariato Viminale da alcuni testimoni, la giovane stava per scendere quando una delle due donne l'ha colpita con l'ombrello. Subito dopo le due sono fuggite, allontanandosi all'interno della stazione mentre la Vanessa Russo è stata soccorsa dal 118 e trasportata in ospedale. Gli investigatori fin da ieri sera si sono messi alla ricerca delle responsabili dell'aggressione. La generica descrizione di cui sono in possesso, ricavata dal racconto dei testimoni oculari, è quella di due ragazze di corporatura normale, vestite di bianco, una delle quali con un cappelletto. Potrebbero essere dell'Europa dell'est. Da una prima ricostruzione, le due hanno infastidito durante il tragitto in metro Vanessa Russo, ma non è chiaro per quale motivo. In particolare gli inquirenti devono stabilire se si sia trattato di un litigio per il posto a sedere o di un tentativo di furto. Dopo la morte di Vanessa Russo, la procura di Roma ha avviato un'inchiesta per omicidio volontario, affidata al pm Sergio Colaiocco. Gli investigatori stanno effettuando accertamenti scientifici e stanno visionando i numerosi filmati delle telecamere installate nella stazione Termini nella speranza che almeno una delle varie apparecchiature abbia ripreso le due donne. "Spero che la giustizia ci sia e che almeno le prendano - dice Lino Pozzato, il nonno di Vanessa- Non sono razzista ma quando succedono certe cose, le si pensa tutte, e sono cose che fanno male, fanno tanto male. Speriamo almeno che le prendano". I familiari sono sconvolti dal dolore e dall'assurdità della tragedia. Vanessa studiava per diventare infermiera e lavorava da pochissimi giorni in una gelateria di via dei Serpenti, nel centro di Roma. E ieri, al momento dell'aggressione, si stava proprio recando al lavoro. L'ultimo a salutarla è stato il fratello Simone. Si erano incontrati alla stazione Tiburtina, dove il ragazzo lavora. Ed è così che a 23 anni vola via una persona che aveva deciso di dedicare con il suo lavoro la sua vita agli altri. Ora inizierà la solita sfilata di parrucconi istituzionali che prometteranno giustizia e le solite belle parole del caso, avessero almeno questa volta la compiacenza di lasciare la famiglia di Vanessa in pace. In una settimana 5 vite spezzate da atti inconsulti compiuti dalla comunità rom presente in Italia, mi chiedo sempre a cosa serva fare entrare nella nostra nazione dei morti di fame disposti a tutto pur di tirare a campare il limite l'hanno già passato da tempo.
A Vanessa l'augurio sincero di un buon riposo in un posto che sicuramente è meglio di quello che ha lasciato. Non piangere mai più che questo mondo
non è stato mai rotondo. Tu carichi il fucile di chi ti spara e dopo piangi se la vita è troppo amara. E tu sei convinto ancora che lei ti amava. Dimmi, dimmi, come, come, come, fai a dire che tu credi in questo vecchio pazzo mondo? Tu credevi in lui quasi ciecamente e credevi in me che ero il tuo amico ora piangi perché lei ti ha tradito con me e domandi perché e mi domandi perché. Tu sei troppo buono sai per dei tipi come noi: Dimmi, dimmi, come, come, come, fai a dire che tu credi in questo vecchio pazzo mondo? Ehi amico perché tu non rispondi niente e guardi me così umilmente. Perché ora dovrei avere dei rimorsi se in questa vita ognuno riesce ad odiarsi e mai nessuno impara ad amare e tanto meno poi a perdonare. Amico mio caro dimmi perché dimmi, dimmi, come, come, come, fai a dire che tu credi in questo vecchio pazzo mondo? Perché negli occhi tuoi c'è ancora amore dopo così tanto, tanto dolore. Perché ti senti forte e ci perdoni invece di trattarci come due cani. E se hai ragione tu insegnaci ad amare, a credere di più nel mondo e nel domani, insegnaci a soffrire perché voglio sentirti dire "dimmi" come, come, come, fai a dire che tu credi in questo vecchio pazzo mondo? e per finire che tu credi in questo vecchio pazzo mondo? 4月27日 Credo sia ora che la settimana finisca.Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riti di Kate Richards.
Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese.
Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi.
Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa.
Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio.
Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose.
Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n'roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono.
Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merx.
Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Il silenzio.Buffo no? Sette giorni fa a quest'ora stavo per partire per andare a Londra da uno dei miei grandi amori, ora invece dopo 30 km di raccordo col motorino mi trovo a rivolgerti un pensiero. Non ci si vede da anni e ci si sente pochissimo...solo quando serve, purtroppo è il gioco delle parti ma a te va la mia buonanotte a 550 km di distanza.
Testo della canzone (lingua originale)Hello darkness my old friend, |
|
Mai sola mai di Marco Conidi |
|
|
|
Cosa sei per me spiegarlo non è facile, una parola sola tu sei la Roma |
|
Sei il primo gioco che facevo da bambino e che ci gioco ancora tu sei la Roma |
|
Ricordo che quand’ero ragazzino sognavo di essere Agostino e dare un calcio alle paure |
|
Ci sono stati giorni amari che sapevo solamente te e poco altro per star bene |
|
C’eri tu e qualche amico in più, quante volte in un tuo abbraccio ho preso coraggio |
|
A te a te che sei la mia Roma a te che non sarai mai sola perché non hai lasciato mai me |
|
A te, a te la mia fedeltà, il mio coraggio, la lealtà e la mia voce nella gola |
|
A te che sei la mia Roma ovunque tu sarai mai sola mai |
|
lalalalalalalalalalalalalalalalallalala |
|
Cosa sei per me spiegarlo non è facile sei ciò che mi consola tu sei la Roma |
|
Guarda questa gente che ti segue e s’innamora devi esserne orgogliosa tu sei la Roma |
|
Sei tu che dai speranza a una città che dai orgoglio e dignità e che ridai qualche rivincita |
|
Sarai tu quell’amico in più, quante volte in un tuo abbraccio troverò coraggio |
|
A te, a te che sei la mia Roma a te che non sarai mai sola perché non hai lasciato mai me |
|
A te, a te la mia fedeltà, il mio coraggio, la lealtà e la mia voce nella gola |
|
A te che sei la mia Roma ovunque tu sarai mai sola mai |
|
Lalalalalalalalalalalalalalalallalalalala |
|
|